Filuccio Tangredi Sindaco

 

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PROGRAMMA ELETTORALE

 

La LISTA “Insieme per Cervinara” è una realtà originale nel panorama amministrativo locale perché non è una lista composta da più forze politiche ma da PERSONE provenienti da esperienze e culture diverse che si mettono a disposizione del Comune e dei suoi cittadini. La LISTA “Insieme per Cervinara”  è divenuta una realtà viva e riconoscibile che ha saputo rinnovarsi, dando spazio a nuove persone con nuove idee, per promuovere le potenzialità del territorio per il quale vorrebbe lavorare. Un impegno rivolto ad introdurre una cultura dotata di specifiche competenze e responsabilità, allontanando la Pubblica Amministrazione dal modello burocratico per renderla sempre più moderna ed efficiente. Il nostro impegno è volto a garantire ai cittadini, nel pieno rispetto dei principi fondamentali di libertà e democrazia, la trasformazione delle promesse in fatti concreti creando consenso e compartecipazione, anche attraverso question time periodici.  

Questo è il modo in cui opera la LISTA “ Insieme per Cervinara” , composta da persone di diversa provenienza che hanno scelto di privilegiare il FARE rispetto alla disputa partitica. E’ questo l’intendimento che oggi ci guida ed è per questo che ci proponiamo convinti che l’avvicendamento delle persone sia cosa necessaria.

  

COSA PROPONIAMO PER I PROSSIMI CINQUE ANNI:

  

Lo slogan scelto per accompagnare le idee e le proposte del Candidato Sindaco e della coalizione che lo sostiene è: “Viviamo qui con Voi”, vuole essere la chiave per interpretare i bisogni e le istanze dei cittadini Cervinaresi. Le nostre proposte vogliono mettere al centro i bisogni della PERSONA nell’insieme delle sue esigenze: un’Amministrazione efficace, una maggiore sensibilità alle istanze dei cittadini, un ambiente protetto, possibilità per tutti di realizzare i propri progetti di vita.

Insomma, una città accogliente e che assicuri una migliore qualità della vita.

Con il programma del candidato Sindaco e della coalizione noi vogliamo prendere un impegno con i cittadini per determinare la rinascita della nostra comunità perché insieme possiamo costruire:

Una città che guarda al futuro con fiducia 

Una città che progetta l''ambiente, favorisce lo sviluppo e l'occupazione

Un programma elettorale deve contenere l’idea di sviluppo della nostra città che vogliamo costruire per i prossimi anni. E’ necessario regolare tale sviluppo mediante gli strumenti legislativi che abbiamo a disposizione e che devono servire ad indicare la strada sulla quale vogliamo far incamminare la nostra comunità. Ciò è utile per dare sostegno e certezze agli operatori economici e favorire la conoscenza delle prospettive economiche e imprenditoriali che la nostra città può offrire per favorire lo sviluppo e l’occupazione. Su questa base noi proponiamo di:

  1. Risolvere la questione “ Zona Rossa” e riprendere il Piano Regolatore Generale ed adattarlo alle nuove e reali esigenze di sviluppo della città e questo nei primi sei mesi di attività;

  2. rispondere alla esigenza di nuove abitazioni per le giovani famiglie, a prezzi accessibili, facendo partire subito  i piani urbanistici;

  3. recuperare il Centro Storico prevedendo anche contributi per le ristrutturazioni;

  4. proteggere l’area interessata dal Parco del Partenio con politiche fatte  di controlli ed impianti di fruizione e  salvaguardia che consentano un utilizzo di questa ricchezza anche per fini turistici collaborando con l’Ente Parco

  5. salvaguardare il demanio civico attraverso la costituzione di strumenti appositi per la gestione, soprattutto, delle risorse forestali anche attraverso forme cooperative e consortili

  6. bonificare e riqualificare le aree degradate della città;

  7. prevedere interventi leggeri per la realizzazione di parchi urbani ed extraurbani attrezzati;

  8. puntare con decisione sul raggiungimento di obiettivi importanti nella  raccolta differenziata dei rifiuti;

  9. organizzare attività di pulizia dei boschi dalle discariche a cielo aperto e dalle carcasse delle autovetture abbandonate;

  10. far ripartire le opere pubbliche non ancora concluse e programmarne di nuove che si misurino con le reali esigenze della città;

  11. denunciare i rischi per noi Caudini del “saccheggiamento” e dell’eccessivo sfruttamento delle risorse energetico-ambientali della Valle  e proporre una “nuova stagione” ambientalista di “green-politic” quale, al contempo, “necessita” per l’Umanità ed “opportunità” di crescita e sviluppo per Noi cittadini.

Inserire e valorizzare le nuove tecnologie di risparmio energetico a pubbliche strutture e sensibilizzare ed invogliare con agevolazioni i privati ad intervenire sui propri impianti.

 

Una città più dinamica

L’ambiente economico di Cervinara presenta un basso tasso di imprese ed è caratterizzato da poco dinamismo. Ciò è dovuto anche a ragioni storiche: una cultura di impresa poco diffusa, la lontananza dai mercati ricchi, scelte politiche sbagliate fatte nel passato remoto che non hanno favorito le attività artigianali che pure erano molto attive nel passato. Il comune deve favorire l’insediamento e la nascita delle aziende garantendo:

  1. l’attuazione del Piano di Insediamenti Produttivi che può essere l’occasione per gli artigiani di dare nuove prospettive di sviluppo alle proprie attività;

  2. la realizzazione di interventi che favoriscano l’infrastrutturazione di un area idonea alla commercializzazione al dettaglio ed alla ricreazione, soprattutto quella giovanile. Valorizzazione delle attività produttive e commerciali poste nelle nuove zone di espansione  (Zona industriale).

 

Una città che promuove il meglio di sé

 Per il nostro debole tessuto economico peraltro periferico rispetto ai mercati ricchi, occorre creare strumenti di promozione innovativi. Pensiamo solo alle possibilità date dalle nuove tecnologie (Internet, e-commerce, ecc.) che, rendendo il mondo intero un unico grande mercato, annullano le distanze e ci possono aiutare a far conoscere le nostre produzioni. Pensiamo che il Comune, insieme ad altri soggetti pubblici e privati, debba promuove la collaborazione tra produttori e imprese favorendo consorzi e sinergie tra i soggetti economici, seguendo queste linee guida:

  1. creare un Portale Internet patrocinato dal Comune sul quale i nostri produttori ed operatori economici possano promuovere i loro prodotti e possano allacciare relazioni commerciali con distributori nazionali ed esteri;

  2. valorizzare la parte storica della città ed in primo luogo Ioffredo-Castello  attraverso un miglioramento della pubblica illuminazione e con altre  iniziative di ripristino dell’area. Realizzare un Piano di Recupero dei Centri Storici che preveda  lo studio di progetti e finanziamenti da parte di altri enti sovracomunali;

  3.  rilanciare il commercio puntando ad una maggiore interazione con le politiche pro-turismo. La crescita del nostro Comune si ottiene anche con il sostegno al volontariato e alle associazioni del Comune in primis la Pro Loco ; si tratta di persone che nel campo sociale, sportivo, culturale e ricreativo rappresentano una colonna portante della nostra comunità.

  4.  coinvolgere i nostri concittadini che vivono in altre città italiane o all’estero e che possono contribuire a far conoscere i prodotti tipici e le bellezze del nostro territorio ed a migliorare l’immagine di Cervinara;

  5. prevedere il coinvolgimento delle organizzazioni di categoria e le rappresentanze dei soggetti economici nella fase di programmazione economica.

 

Una città sicura

 Anche Cervinara deve dare il suo contributo per liberare il territorio dai condizionamenti malavitosi e per garantire tranquillità e sicurezza ai cittadini. E’ necessario improntare l’attività amministrativa ai principi del rispetto della trasparenza e della legalità. Bisogna intervenire anche con iniziative culturali e sociali che promuovano la cultura della legalità e che inibiscano una cultura collaterale e accondiscendente ai fenomeni malavitosi, puntando su queste politiche:

  1. lotta al vandalismo mediante azioni di educazione e di prevenzione anche facendo ricorso alla cd. telesorveglianza, nel rispetto della privacy dei cittadini,  che prevede l’utilizzo di telecamere protette da collocare nei punti sensibili della città dove più si avverte la necessità di garantire i cittadini dagli episodi di intemperanza e mancanza di rispetto della quiete pubblica e della pubblica decenza;

  2. impedire ogni tipo di infiltrazione criminale nell’attività amministrativa e nel tessuto economico della città;

  3. garantire la trasparenza nelle procedure di assegnazione di incarichi e appalti;

  4. potenziare il servizio di Polizia Municipale ampliando i servizi offerti al cittadino (raccolta di esposti in materia di vigilanza urbana ed ambientale, sensibilità ai problemi dei diversi quartieri, telesorveglianza);

  5. stimolare la collaborazione tra le forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto gli anziani, da episodi di microcriminalità.

 Per una città sicura, soprattutto con le caratteristiche morfologiche e territoriali di Cervinara, si presuppone una particolare attenzione per le calamità naturali che sono state già tragicamente vissute dalla nostra comunità. Un eventuale terremoto o alluvione è statisticamente probabile negli anni futuri. Per questo motivo diamo particolare attenzione a questa voce del programma perché prevenire e preparare alle emergenze vuol dire salvare la vita ai Cervinaresi. Le iniziative che proponiamo sono:

 

 Una città con un bilancio sano

 

Le risorse finanziarie di cui dispongono i comuni sono state largamente erose in questi anni dalle politiche di restrizione della spesa pubblica adottate dal governo nazionale. Ogni finanziaria ha fortemente inciso sull’entità dei trasferimenti agli enti locali e ciò ha indebolito in primo luogo le realtà più fragili come i comuni del mezzogiorno. Si rende necessario quindi adottare degli strumenti di controllo della spesa che possano aiutare ad evitare provvedimenti di aggravio della tassazione. Allo stesso tempo, la spesa deve essere qualificata al fine di contribuire allo sviluppo dell’economia cittadina. Questi sono alcuni degli strumenti che abbiamo individuato:

  1. perseguire e potenziare una politica degli investimenti per creare infrastrutture utili allo sviluppo e alla crescita dell’occupazione. Ricercando, per tale scopo, risorse finanziarie aggiuntive che provengono da leggi regionali, nazionali ed europee;

  2. contenere la spesa corrente (acqua, riscaldamento, telefoni, luce, ecc.);

  3. valorizzare il patrimonio comunale e demaniale, assicurando una maggiore efficienza dei servizi, eliminare spese inutili e sprechi, perseguire una politica di equità fiscale che colpisca chi evade e salvaguardi le famiglie con redditi medio bassi;

  4. favorire le azioni finalizzate alla lotta all’evasione dei tributi locali;

  5. coinvolgere soggetti privati interessati a realizzare e a gestire opere di interesse pubblico (project financing) e promuovere la partecipazione agli strumenti della programmazione negoziata (accordi di programma, patti territoriali);

  6. rendere il bilancio comunale trasparente, comprensibile e accessibile ai cittadini con apposite iniziative di informazione e di discussione aperta;

 Una città che funziona

 

Il cittadino è sempre più consapevole dei propri diritti e chiede un Comune che funzioni e dia servizi di qualità in tempi rapidi. La macchina comunale deve attrezzarsi in questo senso dando risposte concrete a queste esigenze. Una Pubblica Amministrazione che funziona favorisce lo sviluppo economico perché sa dare risposte certe e veloci, ma per raggiungere questo obiettivo è necessaria una attività continua di controllo dell’attività amministrativa e l’aggiornamento del personale oltre che un forte investimento sui nuovi strumenti informatici e, quindi, occorre:   

  1. migliorare la macchina amministrativa mediante un monitoraggio continuo delle attività svolte dagli uffici e degli obiettivi raggiunti;

  2. garantire la trasparenza nei rapporti tra la P.A. ed i cittadini;

  3. revisione della Carta dei Servizi e dei regolamenti comunali per una maggiore efficienza ed efficacia prevedendo precise procedure (sia nelle modalità che nei tempi) per il rilascio delle concessioni edilizie e di altre autorizzazioni comunali, nonché per la predisposizione degli atti amministrativi, soprattutto nel settore urbanistico e dei lavori pubblici;

  4. informatizzazione completa degli uffici comunali, anche mediante le opportunità offerte dai sistemi operativi open source e dalle nuove tecnologie;

  5. innalzare la qualità dei servizi offerti rendendoli più accessibili con l’uso di internet e adeguando la struttura comunale agli obiettivi di e-government con il collegamento tra gli uffici del Comune e con quelli di altri enti;

  6. prevedere forme di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini sulle decisioni relative alla formazione del Bilancio comunale e della progettazione delle opere pubbliche;

  7. motivare il personale del Comune mediante l’aggiornamento e la formazione permanente, la corresponsione degli incentivi basata su un effettivo aumento della produttività e al raggiungimento di obiettivi prefissati, la progressione sia orizzontale che verticale, nei limiti consentiti, il potenziamento dell’organico;

  8. monitorare e valutare l’attività dei responsabili dei servizi e dei singoli uffici per migliorare l’efficienza dell’attività amministrativa e misurare il grado di soddisfazione dell’utenza;

  9. in un ottica di rinnovata partecipazione di tutti verrà fortemente sostenuto l’Ufficio delle Relazioni con il Pubblico;

  10. creare una rivista di informazione periodica curata dal Comune per dar voce a tutti soggetti pubblici e privati della città;

  11. migliorare l’efficienza e ridurre i costi della pubblica amministrazione perseguendo forme di gestione integrata di alcuni servizi con i comuni vicini ( servizi sociali e sanitari, nomina del Difensore Civico intercomunale ecc . 

 

Una città ordinata e pulita

 

La particolare struttura urbana di Cervinara ne ha anche impedito uno sviluppo ordinato. Il fatto che i centri più popolati ( Via Roma, Piazza Trescine, Ferrari, Corso Napoli, siano posti  in una area lunga e stretta e che sia attraversata da una sola grande direttrice con poche varianti contribuisce a provocare problemi di intasamento da traffico. E’ necessario quindi un Piano che preveda la regolazione del traffico automobilistico seguendo queste priorità:

 

  1. potenziare il trasporto pubblico urbano e sollecitare le autolinee extraurbane ad aumentare la frequenza delle corse e a servire nuove tratte;

  2. creare spazi per nuovi parcheggi;

  3. riaffermare l’importanza di una maggiore pulizia della città e di un maggior decoro urbano per una migliore qualità della vita anche in vista di nuovi obiettivi nello sviluppo del turismo.

  4. La politica dei rifiuti condotta in questi anni ha prodotto consistenti risultati, sia in termine di pulizia del Comune, che di materiali inviati a recupero e riciclaggio.

In un’ottica di un costante miglioramento, sono stati individuati alcuni interventi mirati:

  Una città che promuove il turismo

 La promozione del turismo a Cervinara  non può prescindere dalla valorizzazione del Parco del Partenio. A tutt’oggi, però, il nostro “Villaggio” rischia di essere solo un quartiere dormitorio. Per pensare ad un reale sviluppo in termini turistici occorre garantire almeno i servizi minimi ai residenti e ai turisti, creare luoghi di incontro, abbellire il paesaggio e recuperare le aree residuali e degradate con interventi di architettura verde:

 

  1. promuovere le nostre attrattive turistiche presso i circuiti nazionali dei tour operator convogliando i notevoli flussi turistici verso Montevergine, Pompei e Napoli, Pietrelcina e la Reggia di Caserta, anche nel nostro territorio;

  2. sviluppare e diffondere l’agriturismo che in Italia è ormai una consolidata fonte di sviluppo economico;

  3. puntare sul turismo naturalistico rendendo fruibile innanzitutto il Parco e valorizzando i sentieri, recuperando le antiche “nevaie”, il Borgo del Mastio e le altre bellezze paesaggistiche.

  4. rendere fruibili le strutture sportive già esistenti e progettare nuove strutture ricreative e riabilitative per incentivare nuove discipline sportive;

  5. creare le condizioni perché nascano  strutture alberghiere che lavorino a pieno regime e che gli effetti economici del turismo si diffondano sul territorio;

  6. promuovere le attività ristorative studiando forme di collaborazione tra i ristoratori e le associazioni e gli enti di promozione turistica.

 Una città che valorizza l''agricoltura e l''allevamento

 

I settori produttivi primari stanno soffrendo la grave crisi dovuta alla riduzione del valore dei prodotti agricoli anche a causa della globalizzazione dell’economia. Però, c’è un modo per contrastare questo fenomeno: lavorare su un miglioramento della qualità delle produzioni e promuovendo la tipicità dei nostri prodotti. La via della qualità è importante ma non sufficiente, occorre anche programmare semplici interventi sul territorio che migliorino le condizioni lavorative delle imprese agricole e zootecniche favorendo l’innovazione tecnologica nella lavorazione dei prodotti nel rispetto della normativa in materia alimentare e quindi:

 

  1. rilanciare l’Ufficio Agricoltura del Comune trasformandolo in strumento di programmazione e coordinamento del settore agricolo;

  2. effettuare interventi di sistemazione e messa in sicurezza delle strade di campagna;

  3. portare l’energia elettrica e acqua dove manca, attraverso progetti cofinanziati dalla Comunità Europea e da altri enti quali il Regione, Parco , la Comunità Montana e Alto Calore.

  4. favorire lo sviluppo ordinato della silvicoltura con pratiche lavorative rispettose  dell’ambiente e del bosco;

  5. garantire l’approvvigionamento di acqua ad uso degli allevamenti attraverso un migliore utilizzo delle risorse idriche e prevedendo la ristrutturazione e la costruzione di nuove piscine di raccolta delle acque;

  6. valorizzare le nostre produzioni agroalimentari tipiche mediante la creazione di marchi di Denominazione di Origine Protetta e IGT ( Castagne, Ciliegie, Mele) promuovendo i consorzi tra agricoltori e allevatori per commercializzare i prodotti anche fuori dalla regione;

  7. inserire le nostre aziende agricole e zootecniche negli itinerari turistici (es. come strade del vino, ecc.);

  8. promuovere  nuove colture più redditizie e adatte al nostro territorio.

  9. prevedere il terrazzamento e il rimboschimento delle colline che circondano Cervinara) individuare le zone da sottoporre a taglio di conversione;

 Una città che crede nei giovani e nelle associazioni

 

Un modello di sviluppo può essere vincente se crede nelle potenzialità che i giovani possono esprimere. La creatività, il dinamismo, l’idealità di cui essi sono portatori devono essere incanalati in un progetto di comunità in cui ci sia spazio per l’inventiva e l’innovazione. E’ quindi necessario sostenere la voglia di fare e di partecipare che pervade i tanti giovani di Cervinara valorizzandone le iniziative sia associative che imprenditoriali:

 

  1. creare il cinema comunale;

  2. fare della Sala Convegni comunale ( Ex. Macello) il motore delle attività giovanili, anche pensando a forme nuove di gestione con orari più ampi di apertura al pubblico, mediante l’attivazione di Sala Multimediale per avvicinare i giovani all’informatica e a internet;

  3. rilanciare il Centro Informagiovani e lo sportello Creare Impresa per offrire informazioni utili e un aiuto concreto nell’utilizzare le opportunità previste dalle leggi per creare occasioni di lavoro e iniziative di autoimprenditorialità;

  4. Creare la Consulta delle associazioni nella individuazione delle politiche di sostegno alle attività sociali e culturali;

  5. favorire l’inserimento nel mercato del lavoro prevedendo la realizzazione di specifici corsi di formazione professionale, in collaborazione con gli Enti di Formazione;

  6. realizzare un Centro Ascolto, in collaborazione con l’Asl  e con le scuole, per affrontare i problemi relativi all’alcolismo, alla droga e al disagio giovanile;

  7. sostenere l’associazionismo per produrre inclusione sociale e vitalità del territorio, costruendo dei percorsi di creatività e di aggregazione per consentire ai giovani di uscire dalla condizione di invisibilità sociale e farsi soggetto attivo della progettazione e della costruzione dello spazio pubblico;

  8. prevedere la istituzione di una sala prova di musica per favorire i tanti gruppi musicali che sono attivi nella nostra città e studiare la possibilità di realizzare una ”Casa della Musica”;

  9. organizzare laboratori teatrali, e corsi di comunicazione multimediale e televisiva in collaborazione con le scuole e con la televisione locale;

  10. predisporre nuovi progetti per utilizzare un maggior numero di giovani nel Servizio Civile Nazionale.

 Una città che investe nella cultura 

 

La cultura è senza dubbio un aspetto importante della vita delle persone. La politica culturale su cui puntiamo deve raggiungere vari obiettivi: favorire l’arricchimento culturale dei cittadini; promuovere, fuori dai confini cittadini, una immagine positiva di Cervinara e attirare il turismo culturale che ha avuto in questi ultimi anni un forte sviluppo. Ciò è possibile dando supporto alle iniziative già consolidate negli anni e studiando altre ed originali forme di eventi:

  1. valorizzare e promuovere le manifestazioni tradizionali , stabilendo una programmazione coerente con gli obiettivi di promozione della città;

  2. dare il giusto riconoscimento ai Cervinaresi emigrati che con i loro sacrifici hanno dato un grande contributo alla nostra città.

  3. creazione di una mailing list con tutti gli indirizzi dei Cervinaresi residenti fuori regione e all’estero per tenere vivi i contatti con i cittadini residenti in altre zone e con i loro discendenti;

  4. creare un periodico che parli della storia e delle storie di vita delle persone originarie di Cervinara e che rafforzi lo spirito di appartenenza  alla comunità Cervinarese, prevedendone la distribuzione in tutti i paesi in cui vivono i nostri concittadini.

  5. favorire le attività culturali che prevedano il coinvolgimento dei giovani e soprattutto a coloro che rischiano di essere lasciati ai margini della società;

  6. valorizzare la storia con progetti scolastici che approfondiscano la conoscenza dei fatti e delle persone della Valle Caudina. Ripristinare le Lapidi dei Caduti. Pubblicare opere di storia locale. Dare riconoscimenti ai tanti ricercatori storici Cervinaresi. Valorizzazione della Biblioteca e Associazione “ Il Caudino” come risorsa culturale locale di indiscusso Valore; riproporre il Museo Contadino e risorgimentale che tanto si lega alla Storia del Brigantaggio Locale.

 

Una città con scuole adeguate

 

La scuola e la formazione professionale possono essere fattori importanti per lo sviluppo. Puntare su una formazione adeguata è necessario per avere giovani preparati alle esigenze di una economia moderna e che siano i protagonisti della città del futuro. Il Comune deve interagire con tutte le scuole fornendo risposte concrete ai problemi quotidiani e investendo sulle strutture per aumentarne la vivibilità. inoltre, il Comune, seppure nel rispetto dell’autonomia scolastica, deve collaborare con le scuole nella progettazione didattica. Queste sono le direttrici su cui muoversi:

  1. garantire edifici scolastici moderni e sicuri in cui gli studenti possano disporre di ambienti più moderni da utilizzare nell’arco dell’intera giornata con la formazione continua e permanente;

  2. investire sulle scuole per adeguarle alle norme di sicurezza (Decreto legislativo 81/2008 in materia salute e sicurezza), realizzare laboratori, ecc.;

  3. collaborare con le istituzioni scolastiche perché esse possano accedere ai finanziamenti nazionali ed europei così da dotare le scuole di tecnologie adeguate ai nuovi tempi, per contrastare la dispersione e l’evasione scolastica.

 Una città che favorisce lo sport

 

La gloriosa storia sportiva di Cervinara grazie ai tanti campioni figli di questa terra va sostenuta  . Bisogna ritornare ai valori veri dello sport che deve servire a promuovere la cultura della salute e a far crescere i giovani nel rispetto delle regole e del reciproco aiuto. Occorre utilizzare meglio le strutture esistenti e portare a termine le opere in fase di realizzazione e quindi:

  1. concludere entro il più breve tempo possibile la realizzazione della palestra della scuola media;

  2. infrastrutturare i campetti che verranno realizzati in adiacenza del campo sportivo;

  3. favorire la fruizione, da parte dei cittadini, delle palestre scolastiche dopo l’orario scolastico;

  4. realizzare strutture in grado di incentivare la nascita e la promozione di nuove discipline sportive;

  5. contribuire alla rinascita delle squadre di calcio dell’Audax Cervinara e del Trescine calcio;

  6. favorire la diffusione della cultura e della pratica sportiva tra i bambini e gli adolescenti;

  7. promuovere la pratica degli sport minori e quelli che hanno una forte connotazione naturalistica (mountain Bike, sport equestri, corsa campestre);

  8. realizzare strutture per sport su ghiaccio.  

Una città solidale e più vivibile per tutti

 

La qualità della vita delle persone si misura anche attraverso il livello di qualità dei servizi che una città riesce a garantire. Le esigenze di una famiglia moderna sono molto cambiate rispetto al passato. Le donne sempre di più chiedono servizi che le permettano di affermarsi nel lavoro senza dover rinunciare alla possibilità di costruire una famiglia e soddisfare il desiderio di maternità. La sfida che dobbiamo cogliere è quella di garantire ai cittadini un largo ventaglio di opportunità e di servizi a costi accessibili. Questa è la via che indichiamo:

  1. garantire al maggior numero di famiglie la possibilità di usufruire dell’asilo e del buono mensa per i propri bambini.

  2. Avere uno sguardo attento alle esigenze dei soggetti deboli: dai giovani a rischio che vanno coinvolti nella vita cittadina con progetti mirati, ai diversamente abili che chiedono servizi adeguati;

  3. coinvolgere i diversamente abili nella progettazione delle opere pubbliche per fare in modo che abbiano la possibilità concreta di usufruirne;

  4. investire risorse finanziarie per aiutare chi è in difficoltà e per migliorare la qualità di vita di tutti;

  5. realizzare, in collaborazione con altri Enti, con le associazioni “no profit”e con le famiglie, una rete integrata di interventi e servizi in grado di mettere in relazione tra loro gli interventi sociali, con quelli sanitari, con quelli relativi all’inserimento scolastico e lavorativo;

  6. costruire, nell’ambito del piano sociale di zona previsto dalla Legge 328/2000, una carta dei servizi sociali per garantire i diritti sociali dei cittadini, soprattutto di quelli più deboli, attraverso l’informazione, la partecipazione e la valutazione della qualità dei servizi erogati;

  7. nel quadro di una politica sociale finalizzata a prevenire il disagio, operare per aiutare le famiglie a crescere i figli .;

  8. promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendo l’inserimento dei diversamente abili (creando un centro diurno e una struttura riabilitativa per disagiati mentali) e valorizzando il Consiglio comunale dei ragazzi che deve essere coinvolto nei progetti che riguardano il mondo dell’adolescenza;

  9. aiutare gli anziani a vivere bene il loro tempo (creando un  Centro Sociale e promuovendo l’Università della Terza Età);

  10. contrastare la diffusione delle droghe tra i giovani.